Intossicazione da botulino: grave 21enne viterbese a Perugia

Intossicazione da botulino: grave 21enne viterbese a Perugia

Uno dei due avrebbe anche avuto un arresto cardiaco. Tutto è successo tra sabato sera e domenica mattina: prima la cena, poi una notte tra vertigini, vomito e violenti dolori gastro intestinali.

I due ragazzi avevano ingerito del cibo proveniente da conserve casalinghe, probabilmente barattoli non perfettamente chiusi.

I due, nella consapevolezza della gravità della loro situazione, si sarebbero quindi recati presso il pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove sono stati ricoverati in gravi condizioni nel reparto rianimazione. I due sono originari della provincia di Lecce e della provincia di Viterbo.

Botulino nelle conserve di cada: due studenti di 21 e 26 anni sono ricoverati in rianimazione all'ospedale di Perugia per una grave intossicazione alimentare da botulino. Anche al pronto soccorso è stato richiamato in soccorso il medico reperibile.

"La direzione sanitaria comunica che le loro condizioni sono stazionarie con prognosi riservata".

"I test eseguiti hanno dato esito positivo riguardo a un'intossicazione da botulino". Il botulino è un batterio in grado di produrre una proteina neurotossica ed è forse la più pericolosa in cucina. "In Italia si registrano ogni anno mediamente 20-30 casi, cinque dei quali mortali", si legge sulle 'Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico' sul portale del ministero della Salute.