Mali, attacco a centro turistico. Interviene esercito

Attacco contro un residence di turisti in Mali, alla periferia di Bamako, capitale del Paese. La Farnesina, mentre continuano ulteriori verifiche, ha comunicato che al momento non ci sono italiani coinvolti nell'attacco. Una trentina dei prigionieri sono stati liberati dall'intervento delle forze speciali del Mali, sostenute dai militari francesi che sono presenti nel Paese perché fanno parte del dispiegamento anti-jihadista Barkhane. Il complesso turistico in questione si chiama 'Campement Kangabà', meta di molti occidentali, nella fattispecie francesi e tedeschi.

Un attacco terroristico in Mali.

Una delle vittime, da quanto ha confermato il ministero della Sicurezza maliano, è di nazionalità franco gabonese. "Le forze di sicurezza sono in campo". Tra gli ospiti c'erano anche alcuni soldati della Minusma, la missione Onu in Mali, in licenza. I testimoni raccontano di aver udito degli spari e di aver visto una colonna di fumo elevarsi dal resort Le Campement. Le prime indiscrezioni, sottolinea La Repubblica, rivelano inoltre che gli aggressori avrebbero iniziato l'attacco al resort di Mali al grido di "Allah akbar". Nel giorno del trionfo di Emmanuel Macron nel ballottaggio delle legislative francesi i terroristi hanno colpito di nuovo: fuori della Francia ma in una sua "zona d'influenza" e in un luogo frequentato da occidentali. Il 20 novembre 2015 un assalto jihadista all'hotel Radisson Blu Hotel provocò la morte di 20 persone e il ferimento di altre 170. Non è la prima volta che la capitale maliana viene presa di mira da attacchi simili. Un attentatore era stato ucciso dalle forze di sicurezza ma non c'erano state altre vittime. "Purtroppo per il momento ci sono due morti, incluso un cittadino franco-gabonese".