Milan, Fassone: "Donnarumma è inquieto. Tribuna? Nessuna minaccia, se ci ripensa…"

Milan, Fassone:

"I calciatori passano, Noi ed il Milan restiamo sempre". Dopo la dura presa di posizione di Mino Raiola, agente del portiere, l'ad rossonero apre a un chiarimento: "Se dovesse ripensarci, lo riaccoglieremmo a braccia aperte e con noi i tifosi" fa sapere Fassone che esclude un trasferimento, almeno in questa fase di mercato. Alcuni tifosi hanno infatti accolto il portiere del Milan con uno striscione dietro la porta azzurra sul quale spiccava la scritta: "Dollarumma", poi è andata avanti con continui fischi ad ogni tocco del pallone da parte dello stesso portiere azzurro, che è stato poi preso di mira con un fitto lancio di banconote false (dollari) in campo. "Le due parti hanno lasciato ora qualche piccolissimo spiraglio, ma questa vicenda lascerà comunque il segno". "Sono arrivate addirittura minacce di morte alla sua famiglia, è incredibile", firmato Mino Raiola. Con quel martellamento non potevamo dire sì. Glielo abbiamo trasmesso ogni volta che ci abbiamo parlato. Il giovane ha così rotto il sogno dei tifosi del Milan che, alla prima occasione utile, hanno dimostrato ciò che pensano della sua scelta.

L'ETICA - Fassone non contesta la scelta di non rinnovare, ma il modo e le tempistiche.

Non ci appare strano nemmeno che chi bandiera voleva esserlo davvero (Hamsik) si sia allontanato da questo personaggio, diventando capitano della società che ha scelto di amare.

Crediamo possa ancora esserci la possibilità di rifarsi, ma è ormai legata all'estromissione dai suoi affari di chi lo ha spinto a farsi del male, rovinandogli l'immagine. L'unico problema che non c'era era di soldi, perchè non ne abbiamo parlato. Al riguardo, sulla 'Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, l'agente di Gianluigi Donnarumma Mino Raiola ha raccontato la sua verità parlando di troppa fretta e di troppe pressioni per il rinnovo del contratto.