Milano, indagata una 20enne: avrebbe spinto una 12enne ad atti di autolesionismo

Milano, indagata una 20enne: avrebbe spinto una 12enne ad atti di autolesionismo

La ragazza, secondo la procura, avrebbe convinto una ragazzina di 12 anni a procurarsi alcuni taglie le avrebbe chiesto poi di inviarle alcune foto via Instagram.

La prima persona indagata in Italia nell'ambito dei fascicoli aperti nelle ultime settimane dopo le denunce e le segnalazioni sul fenomeno Blue Whale è una ragazza milanese di 20 anni. Non si sa ancora se dietro all'episodio si possa celare il "Blue whale", il cosiddetto gioco del suicidio salito agli onori delle cronache negli scorsi mesi dopo un servizio di denuncia del programma tv "Le Iene". Il notebook e il telefono dell'indagata e il telefono della vittima sono stati sequestrati.

Gli inquirenti hanno sequestrato il pc e il cellulare della 20enne e mercoledì la polizia postale eseguirà alcuni accertamenti tecnici irripetibili per verificare se i messaggi pericolosi siano stati inviati proprio dal lei.