Tutto pronto a Barbiana per arrivo Papa

Tutto pronto a Barbiana per arrivo Papa

Sì, la frase è di Pascal, ma spiega bene il motivo per cui soprattutto il sabato e la domenica gruppi di persone, di ogni età, estrazione sociale e provenienza salgono i ripidi tornanti, riasfaltati per l'occasione, che portano al piccolo borgo, circondato non più da poderi, ma da agriturismo con piscina e case coloniche trasformate in ville. Stavolta il soggetto, incredibile a dirsi, è un don Milani misconosciuto, protagonista di un racconto che, fin dalle anticipazioni, promette acrobazie dialettiche e funambolismi narrativi da scuola Holden. Il Papa tornerà lunedì a S. Giovanni per l'apertura del convegno diocesano poi martedì si recherà a Bozzolo e a Barbiana per pregare sulle tombe di don Primo Mazzolari e don Lorenzo Milani, in occasione del 50° anniversario della morte di quest'ultimo. Don Mazzolari e Don Milani sono sacerdoti "che hanno illuminato la storia del secolo scorso, in un cammino non facile di tensioni e incomprensioni con le strutture ecclesiastiche e civili, a causa della sua proposta educativa, della sua predilezione per i poveri e della difesa dell'obiezione di coscienza, rimanendo, però sempre fedeli a Cristo e alla Chiesa", come ha dichiarato il Card. Faceva notare il parroco di Barbiana: "Dovevo ben insegnare come il cittadino reagisce all'ingiustizia". Come ognuno deve sentirsi responsabile di tutto. Per il cardinale Betori "Don Milani era un prete che cercava l'assoluto, senza compromissioni, in modo integrale".

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. E' un luogo di pace questo di Barbiana, dove le persone che arrivano hanno veramente un contatto con quello che lo Spirito ha fatto in tutti questi anni. "Come educatore e insegnante egli ha indubbiamente praticato percorsi originali, talvolta, forse, troppo avanzati e, quindi, difficili da comprendere e da accogliere nell'immediato". Così il parroco di Bozzolo e il priore di Barbiana hanno fatto dell'esilio un trono, la redenzione immanente e la loro voce e il loro silenzio sono rimasti intatti.

Una sua visita, con il suo stile semplice e affascinante, in quella periferia da dove quella povera tomba e quella anomala scuola ci richiamano la radicalità del Vangelo che spinge a camminare sulla retta via, sarebbe un gran dono agli ultimi degli ultimi.

Barbiana. Visita veloce di Papa Francesco "in forma privata e non ufficiale" in Toscana ed Emilia. "I due sacerdoti ci offrono un messaggio di cui oggi abbiamo tanto bisogno". "Per questo - commenta Stefania Falasca su Avvenire - la visita 'riservata' voluta da Francesco a Bozzolo e Barbiana non rientra nel protocollo di un omaggio formale né in un gesto di riabilitazione dei caduti, ma è un atto di resipiscenza profonda, perché è la Chiesa qui a ricapitolarsi". A loro ha dedicato il suo sapere e il suo apostolato.