Comunali 2017, a Carrara vince il sindaco M5s

Comunali 2017, a Carrara vince il sindaco M5s

Nel numero totale dei sindaci vittoriosi siamo avanti noi del Pd, ma poteva andare meglio: il risultato complessivo non è granché. Una considerazione che vale soprattutto nel capoluogo ligure, dove il pentastellato Luca Pirondini s'è portato a casa un 18% che potrebbe fare la differenza sia per il candidato del centrodestra Marco Bucci (attestatosi al 38,8%) che per quello del centrosinistra Gianni Crivello (33,4%). Lo dice il presidente della Liguria, Giovanni Toti: "Auspico che la nostra coalizione sappia fare tesoro di questo risultato in Liguria".

Meno 'rossa' diventa anche la Toscana: il risultato più clamoroso è a Pistoia dove la poltrona di sindaco va per la prima volta a un candidato del centrodestra Alessandro Tomasi. Quando sono state scrutinate 50 sezioni su 71 Francesco De Pasquale è in testa con il 65,4%. Dopo la delusione del primo turno, i pentastellati conquistano 8 dei 10 comuni dove correvano ai ballottaggi. Sconfitto il candidato del Pd Scarpa.

Il centrodestra si impone nei ballottaggi di 16 capoluoghi - Alessandria, Asti, Frosinone, Rieti, Como, Gorizia, La Spezia, Lodi, Genova, Monza, Oristano, Piacenza, Pistoia, Verona, Catanzaro, l'Aquila - mentre il centrosinistra in 6: Padova, Belluno, Lecce, Lucca, Cuneo e Taranto dove però non si è raggiunto il quorum e si dovrà ripetere. La coalizione di centrodestra Forza Italia-Lega-Fratelli d'Italia sbanca anche in Lombardia ed Emilia Romagna e il primo ad esultare nella notte con un video su Facebook è il leader del Carroccio, Matteo Salvini, che lancia l'hashtag #andiamoagovernare. L'11 giugno, nel primo turno, allo stesso orario, si era attestata 41,60% degli aventi diritto.

Secondo la ripartizione dei seggi resa nota dal ministero dell'Interno, nel Consiglio comunale dell'Aquila dopo la vittoria del sindaco di centrodestra Pierluigi Biondi al ballottaggio, non ci sarà nemmeno un seggio per il Movimento Cinque Stelle. Diverso lo scenario a Padova, dove la città archivia Massimo Bitonci e vota per Sergio Giordani, che raccoglie il favore del 52% dei padovani.