Blitz Antimafia nella Città di Roma: Diversi Arresti e Sequestri

Blitz Antimafia nella Città di Roma: Diversi Arresti e Sequestri

Con il decreto di sequestro di beni, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma, sotto sequestro anche rapporti finanziari e bancari, auto e moto, società e quote societarie.

Roma. Operazione dei carabinieri della provincia di Roma che stanno eseguendo, in queste ore, ordinanze di custodie cautelari a carico di 23 persone, responsabili secondo l'accusa di associazioni a delinquere di stampo mafioso.

Sono decine le perquisizioni tuttora in corso. La figura "imprenditoriale" di Gaetano Vitagliano, detto "Nino", emerge a partire dal 2011, in concomitanza della sua liberazione dal carcere romano di Rebibbia, dove era detenuto per traffico internazionale di stupefacenti tra l'Olanda e l'Italia.

Nel corso delle indagini, è emerso che l'organizzazione capeggiata da Giuseppe Cellamare si è imposta nel comune di Monterotondo, avvalendosi della condizione di assoggettamento derivante dalla propria "fama criminale", ripetutamente affermatasi con atti di violenza compiuti dai membri del sodalizio al fine di recuperare i crediti delle estorsioni e delle usure.

Durante le indagini, all'organizzazione è stato sequestrato un vero e proprio arsenale, costituito da armi e munizioni comuni e da guerra e alcune delle vittime, oltre ad essere state ripetutamente minacciate e picchiate, hanno subito gravi atti intimidatori, quali l'incendio di autovetture. Accanto c'è la "borghesia mafiosa", caratteristica sempre più romana, fatta di studi di commercialisti, notai, funzionari di banca e pezzi della pubblica amministrazione, pronti a mettersi al servizio di chi ha milioni da riciclare. Nell'operazione, denominata "Babylonia", sono stati sequestrati beni del valore di 280 milioni di euro.