Ciclismo, Aru vince il tricolore. Dedica e lacrime per Scarponi

Ciclismo, Aru vince il tricolore. Dedica e lacrime per Scarponi

Aru è scattato a 17 chilometri dal traguardo, all'ultimo passaggio sulla salita della Serra, con Moscon e Caruso che hanno provato a tenere la ruota del sardo ma poi sono stati staccati da una nuova accelerazione del leader dell'Astana. Al secondo posto Diego Ulissi della UAE Emirates seguito dal quasi quarantenne Rinaldo Nocentini della Sporting Tavira.

Lo scalatore di Villacidro si è aggiudicato la maglia di Campione Nazionale Elite di ciclismo, la competizione in line più importante tra le classiche di un giorno. Adesso che e' sudata da campione italiano la donero' alla sua famiglia. "Ho corso con la maglia di Michele Scarponi, me l'aveva data a Sierra Nevada". La vita è fatta di momenti belli e momenti brutti e io ho avuto dei mesi molto difficili ma ora sto rivedendo la luce. "Complimenti a Fabio Aru campione d'Italia". Fabio ha pianto la sua assenza e baciato la sua maglia sul podio prima di mettersi quella Tricolore: qui dove a Carnevale si tirano le arance e a giugno splende la Dora Baltea, la Via Francigena s'arrampica sulle Alpi. Nei successivi tratti in discesa e pianura il distacco non diminuisce ed il sardo può alzare le braccia senza timore.

Ulissi arriva con 40 secondi di ritardo, seguono Nocentini, Caruso, Mosacon, Canola a 48 secondi, Felline, Colbrelli, Trentin, Rebellin a 50 secondi. Fabio Aru si dimostra il corridore italiano nettamente più forte in salita in questa fase della stagione, fornendo ottime indicazioni in vista della Grand Boucle.