Giaccherini, il procuratore: "Andrà via da Napoli"

Giaccherini, il procuratore:

Sinisa parlò con Giaccherini, poi si presentò il Napoli con soldi e Champions. In attesa di avere notizie circa il rinnovo di Reina, i tifosi partenopei possono consolarsi con il probabile arrivo di un giovane talento dalla Francia.

L'ormai trentaduenne esterno originario di Talla, comune dell'aretino, nella stagione appena conclusa non ha trovato lo spazio che si aspettava, complice anche lo stato di grazia di tre "mostri sacri" come Lorenzo Insigne, José Callejon e Dries Mertens, totalizzando 19 presenze tra campionato e coppe e mettendo a segno solo due reti. "Giuntoli si arrabbierà, ma è evidente che andremo via da Napoli".

Tra le squadre interessate a Giaccherini c'è il Torino, ma i granata non hanno digerito il comportamento avuto da Valcareggi un anno fa quando l'ex Bologna poteva trasferirsi alla corte di Mihajlovic: "Con Petrachi e tutta la dirigenza del Toro non ci siamo comportati bene io e Marinelli (intermediario)".

Valcareggi è stato chiaro: l'ingaggio di Giaccherini è alto, così come le aspettative del suo procuratore.

Su di lui c'è soprattutto il Torino, club che lo sta tenendo d'occhio da tempo e che sarebbe pronto a sferrare l'assalto decisivo dopo averlo corteggiato già prima del suo approdo al Napoli. Di concreto però non c'è nulla. "Credo che a metà agosto sarà il momento giusto per il mio assistito, non abbiamo fretta, vogliamo fare le cose con calma", ha concluso l'agente di Valcareggi. Non è mancato un commento su alcune scelte tecniche di Maurizio Sarri, non condivise dall'agente del centrocampista: "Gioca con i suoi". E ancora su un ipotetico futuro al Torino: "Ripeto, mi sono comportato male. Vederlo in quel ruolo mi fa cascare la televisione.". "I giocatori nella loro carriera non devono regalare un euro a nessuno, dato che la loro carriera finisce abbastanza presto".