Il centrodestra risorge: batosta per il Pd, 5 Stelle a pezzi

Il centrodestra risorge: batosta per il Pd, 5 Stelle a pezzi

"Se fosse vero che il Pd è di destra", rincara la dose Castagnetti in un altro tweet "vorrebbe dire che l'elettorato italiano è in stragrande maggioranza di desta, più una modesta minoranza grillina". Attendevo con curiosità l'evento del Lingotto di Torino con il quale l'ex premier ha lanciato la sua candidatura alle primarie del Pd. La mia impressione é che questa sinistra, quella moderata del Pd, ma anche quella più radicale, non sia in grado di coniugare temi come la sicurezza, la tassazione, l'efficienza, che sono tradizionalmente più vicini al centro-destra con la sua natura.

Davvero complimenti alle migliaia di militanti del Popolo della Famiglia che in questi quindici mesi di vita, dall'assemblea costituente dell'11 marzo ad oggi, consentendoci di presentare le liste del Pdf in 35 comuni comprendenti tutte le città più importanti d'Italia, raccogliendo decine di migliaia di firme e poi di voti, hanno reso possibile il concretizzarsi di un'offerta politica che ribadisce la sua ambizione: rappresentare un popolo che vuole difendere i principi essenziali e quindi non negoziabili facendo ripartire la politica dai bisogni della famiglia naturale e farlo andando in Parlamento autonomamente e successivamente al governo del Paese per garantire che non sia fatto ulteriore male all'Italia. "Poteva andar meglio" e un twit sulla vittoria di Valentino le sue prime uscite.

"I risultati di questa tornata di voto amministrativo andranno letti con grande attenzione". Altrove invece, come a Lecce, Taranto e Padova, conseguiamo vittorie importanti e per nulla scontate. Conosco il sentimento di vertigine che prenderà il vostro cuore nelle prossime ore: lasciate che vi attraversi. "Questi sono i dati veri", scrive ancora Renzi. Si afferma, in particolar modo la Lega, che al nord quasi sempre surclassa Forza Italia, mentre al centrosud continua a non esistere, dato che il progetto salviniano non è mai partito. "Dopo un dato politico come questo" delle amministrative "in un Paese normale ci sarebbe il voto", aggiunge Salvini. Dipende dai candidati e dai programmi più che dalle alleanze, è il ragionamento. Un'analisi che ribalta il giudizio che oggi avanza la gran parte delle forze politiche, persino nello stesso Pd. Ormai il segretario del Pd rischia di rappresentare solo un problema e non una risorsa per il centro-sinistra.

Roma, 26 giu (AdnKronos) - "Le elezioni amministrative sono un'altra cosa rispetto alle elezioni politiche". Basta ascoltare Arturo Scotto, prima di Sel ora di Mdp, per capire l'aria che tira fuori dal Pd: "La sinistra perde roccaforti storiche". Per ottenere questo, Renzi si agita, cambia direzione e strategie di continuo e in maniera schizofrenica.

Insomma, le polemiche a sinistra riprenderanno fiato. E' su questo terreno "virtuale" che si misurano quanti difendono ad oltranza la linea renziana che esclude aperture ai fuoriusciti e tiene la barra al centro e chi invece, come il ministro dell'Agricoltura Andrea Orlando, chiede una decisa inversione a sinistra al segretario Pd.