Salerno: Domenico Diele resta in carcere, non si trova il braccialetto elettronico

Salerno: Domenico Diele resta in carcere, non si trova il braccialetto elettronico

Arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

L'arresto dell'attore Domenico Diele, accusato di omicidio stradale aggravato, è stato convalidato. Domenico Diele è difeso dall'avvocato Viviana Straccia del foro romano che stamattina ha assunto l'incarico subentrando all'avvocato d'ufficio Monica Salerno.

Domenico Diele potrebbe lasciare il carcere e tornare nella sua casa a Roma. Da qualche minuto dal carcere di Fuorni è uscita l'auto con il pm salernitano Elena Cosentino, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Nonostante i grandi investimenti dello Stato nei braccialetti ai tempi del ministro Cancellieri, prima all'interno, poi alla giustizia, questi strumenti sembra che non siano ancora sufficienti per soddisfare tutte le esigenze. Devo pagare quello che decideranno i giudici e se servisse a qualcosa pagherei di tasca mia anche qualunque cosa alla famiglia.

Diele sembrerebbe pentito di ciò che ha fatto e pronto a pagare pur tentando in ogni modo di smentire di aver fatto uso di droga prima di mettersi al volante. "Solo quando sono sceso dall'auto ho visto e ho capito". In televisione si parla di me già come di un assassino drogato.

L'attore, senese di origini, ma trapiantato da tempo a Roma, si trovava in zona per le riprese del film Una vita spericolata del regista Marco Ponti. Però non sono un criminale. Dal momento dell'incidente in poi, l'attore 32enne avrebbe smesso di parlare, forse perché si stava rendendo conto di quanto era accaduto. "L'altra sera non avevo sniffato niente". "Ma l'ho fatto perché mia cugina ci teneva ad avermi al suo matrimonio". "Vorrei incontrare il padre di quella donna, inginocchiarmi davanti a lui e ammettere le mie colpe". Tedesco ha sottolineato che "i familiari vogliono leggere il provvedimento per capire quali sono le motivazioni e soprattutto vogliono che venga fatta giustizia e che il sacrificio della figlia non possa essere inutile e vano". L'uomo era stato trovato, dopo gli accertamenti del caso, positivo a Cocaina e Hashish, guidava senza patente, ritirata proprio per i suoi problemi con la droga e guidava un auto senza assicurazione.