Elettricità, arriva Open Meter: il nuovo contatore di Enel

Elettricità, arriva Open Meter: il nuovo contatore di Enel

Nel presentare il nuovo Open Meter l'ad Starace ha evidenziato che "Metà dell'Ebitda Enel deriva dal business delle reti e nel 2016 si è attestato a 15 miliardi". La road map prevede che entro il 2019 vengano collocati 13 milioni di nuovi contatori, per un investimento di 1,3 miliardi di euro. Non solo, perché come ha spiegato Livio Gallo, direttore della divisione Infrastrutture e reti di Enel, il nuovo meter 2.0 apre la porta a meccanismi di "domanda attiva" che va incontro alle esigenze delle migliaia di produttori/consumatori che già oggi attraverso gli impianti rinnovabili immettono e prelevano sulla rete elettrica.

Queste le parole del Presidente del Consiglio Gentiloni: "Enel è da sempre protagonista a livello mondiale nella transizione energetica e l'Italia si posiziona fra i paesi leader anche in quanto a contributo solare".

Il nuovo contatore intelligente Open Meter pone l'Italia "all'avanguardia in tutto il mondo" ha detto l'ad Starace. Saranno circa 250 le aziende esterne coinvolte nei lavori, con 4000 tecnici impiegati. Il design di Open Meter, innovativo ed essenziale, è stato disegnato dall'architetto Michele De Lucchi e riflette le caratteristiche di precisione, affidabilità e semplicità di utilizzo del nuovo contatore. "Si ritiene che l'introduzione di questa nuova generazione di contatori consentirà di risparmiare tra il 2 e 6% di consumi elettrici, un'operazione d'investimento attorno ai 6 miliardi, che dà lavoro, dà ossigeno alla nostra economia".

Con questo progetto il cliente avrà la possibilità, oltre che di conoscere in tempo reale i propri consumi e di poterli modulare in base alle necessità personali o familiari, anche di digitalizzare energia e di poterla cedere cambiando le sue connotazioni da consumatore a prosumer. Un secondo step prevede entro il 2024 un altro finanziamento di altri 2,7 miliardi per un totale di 32 milioni di apparecchi. Un flusso dati preciso che permetterà di creare fino a 6 fasce di orari ogni 24 contro le tre attuali, il che - per i cittadini - significa piani tariffari più flessibili e adattabili alle proprie necessità e portafogli. I venditori, invece, potranno disegnare proposte più aderenti ai profili di consumo, comprese le pre-pagate, utili in particolare per le seconde case. Più facili saranno il cambio di fornitore e la voltura, e più rari i conguagli.