Sicilia, morta di fumo passivo in ufficio. Regione deve risarcire

Sicilia, morta di fumo passivo in ufficio. Regione deve risarcire

Per ben 21 anni, questa donna ha vissuto accanto a persone che fumavano in sua presenza, generando in lei un tumore ai polmoni che è stato determinato proprio dal fumo passivo a cui era costretta a sottostare in ufficio. Non aveva mai fumato, e neanche i suoi famiiari erano fumatori. Gli esperti danno ragione ai figli, che con rabbia ammettono che la donna è morta anche a causa del fumo passivo: un fattore determinante per la formazione del tumore. L'ufficio legislativo e legale della Regione non ha proposto appello, la sentenza è definitiva. Non ha mai fatto mancare niente ai familiari e ai colleghi.

Il giudice monocratico Riccardo Trombetta nella sua decisione ha ricordato che il codice civile "impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure idonee a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore". Ma quali sono gli effetti del fumo passivo sull'organismo? Dopo la scoperta del cancro, per Lucia ebbe inizio un lungo calvario durato tre anni.