Corruzione, Gdf arresta 6 persone alla Pubbliservizi

Corruzione, Gdf arresta 6 persone alla Pubbliservizi

Agenti della guardia di finanza di Catania all'alba di oggi hanno arrestato sei persone (2 in carcere e 4 ai domiciliari) per appalti pilotati gestiti dalla Publiservizi spa di Catania. Tra le persone destinatarie della misura in carcere anche l'ex presidente della Publiservizi, Adolfo Messina. "SRL" esercente l'attività di "costruzioni di edifici" e con sede in Trecastagni.

Terremoto alla "Pubbliservizi", società che si sarebbe dovuta occupare della gestione di immobili, aree urbane ed uffici per conto della Città Metropolitana di Catania.

Tra gli indagati anche Salvatore Branchina, 58 anni, responsabile unico dei procedimenti (Rup) della Pubbliservizi, non raggiunto da alcuna misura restrittiva perché ha collaborato alle indagini. Sui conti dei due arrestati, tra l'altro, oltre a registrare ingiustificati versamenti sui propri conti correnti o su quelli di stretti congiunti per oltre 200mila euro, i finanzieri di Catania hanno accertato la corresponsione da parte degli imprenditori corrotti di altri benefici quali la consegna gratuita di una BMW X3, il pagamento di pranzi, cene, vestiti firmati, il contributo di oltre 10mila euro per l'acquisto di un Rolex e il sostenimento dei costi per feste private.

Secondo il nucleo di polizia tributario Messina, anche attraverso il consulente Trombetta, avrebbe ricostruito un sistema di corruzione incassando qualcosa come 200 mila euro (somma sequestrata) e pilotando gli appalti grazie all'utilizzo frequente dell'affidamento diretto dei lavori sotto la soglia dei 40 mila euro.