Nuovo impianto di illuminazione al Parco archeologico di Pompei

Nuovo impianto di illuminazione al Parco archeologico di Pompei

"Perché questa è una delle zone più belle del mondo, bisogna valorizzarla", afferma il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti.

Inaugurato il nuovo percorso del Parco archeologico di Pompei che utilizza il sistema di illuminazione e sonoro rinnovato da Enel. L'azienda dell'imprenditore Carlo Grieco, che conta circa 130 dipendenti, con questa opera dimostra ancora una volta che il Vallo di Diano posside professionalità di altissimo valore anche per quello che riguarda i settori tecnologici più all'avanguardia.

I visitatori potranno così godere dell'area archeologica in un percorso che dall'antica Porta Marina conduce nel pieno della storia. Lungo questo percorso, scandito da pause, sarà possibile ascoltare le voci che provengono dai diversi spazi che, invitando a ripercorrere come in un sogno le emozioni ed i fili della memoria, rievocano con musiche, suoni e giochi di luce la vita pulsante della città.

Sono già 30 gli edifici dell'antica Pompei che sono stati restaurati e restituiti alla fruizione del pubblico grazie al Grande Progetto Pompei che continua a crescere: nel 2017 è stato registrato un aumento mensile medio dei visitatori del 10-15% e si va verso il superamento del record di visitatori stabilito nel 2016, con 3,2 milioni di biglietti venduti.

Tutto realizzato dalla Sagest, che si è occupata dell'installazione di circa 430 luci al led e dell'impianto audio e video.

Orario visite: dall'8 luglio al 24 agosto, ogni martedì e giovedì con un'apertura straordinaria di sabato per il primo fine settimana, a partire dalle 21:00. Tempo fa il quotidiano Il Mattino nell'editoriale Affari e Finanza aveva scritto un articolo intitolato "SAGEST la luce hi-tech che illumina l'arte", che puntava i riflettori sulle opere realizzate presso le Grotte di Pertosa- Auletta. "La magia di quella immagine farà il giro del mondo e dobbiamo esserne orgogliosi come italiani".