Ancora allerta per il tonno contaminato ritirato dal mercato

Ancora allerta per il tonno contaminato ritirato dal mercato

Non è ancora cessato l'allarme, in Europa, e ora anche in Italia per i rischi di intossicazione connessi al consumo di tonno, prodotto dalla ditta spagnola Trivaris e commercializzato in tutto il vecchio continente. Queste confezioni non vanno consumate.

In almeno un lotto di tonno di provenienza spagnola sono stati rilevati livelli di istamina superiori ai limiti di legge. Il lotto in questione è il numero T154-17 con scadenza 01/11/18, codice produttore ES 12.20168/MU CE. A tutela dei propri cittadini e consumatori, quindi, il Ministero della Salute italiano ha disposto il ritiro dal mercato del lotto in oggetto, invitando gli acquirenti a restituire le confezioni acquistate. In Spagna, già 155 persone sarebbero state colpite alla sindrome sgombroide a causa del consumo di tonno in scatola che conteneva istamina.

Nelle partite di tonno ritirato è stato rilevato un quantitativo di istamina sostanza nociva.

Nel mese di giugno il Ministero della Salute spagnolo aveva annunciato la presenza di rilevanti quantità di istamina nel tonno fresco.

L'istamina è generalmente presente nel pesce conservato o scongelato male, ed è molto pericolosa.

Tonno e sindrome sgombroide: si tratta di un'intossicazione alimentare che ha sintomi da reazione allergica: arrossamento della pelle, eritema, cefalea pulsante, crampi addominali, nausea, diarrea, tachicardia, edema glottide, bocca che brucia più raramente ipertermia o perdita della vista e si manifestano tutti entro i primi 10-30 minuti dall'ingerimento e potrebbero essere avvertiti fino ad uno, due ore dopo.