Ferrero indagato, la Samp si dice serena

Dalle informative delle Fiamme Gialle risulta che Personettaz, che esercita da anni le sua attività a Praga, avrebbe intrattenuto "rapporti con diversi cittadini italiani, per lo più imprenditori" e che "tra i nomi emersi" dei clienti ci sono anche quelli del presidente dell'Atalanta Antonio Percassi e dell'ex allenatore della squadra orobica, Edoardo Reja.

Un guaio giudiziario si abbatte sul presidente della Sampdoria Massimo Ferrero.

La seconda segnalazione riguarda altri due bonifici per 610mila euro totali disposti da Sampdoria spa a favore di Vici srl, proprietaria di alcune sale cinematografiche.

Ma la circostanza che li insospettisce ancora di più è che la Vici srl, il giorno dopo aver ricevuto i suddetti bonifici, ha emesso 10 assegni circolari per un valore di mezzo milione di euro a favore della Livingstone, la compagnia aerea per il cui crac Ferrero, processato per bancarotta fraudolenta dal Tribunale di Busto Arsizio (VA), ha patteggiato, nel febbraio del 2016, la pena di un anno e dieci mesi di carcere. I versamenti avevano come causale "Lavori a Bogliasco", dove si trova il centro sportivo in cui si allenano i giocatori della Samp. Di qui i sospetti di riciclaggio. Per la Finanza, però, non ci sarebbe coerenza tra la Vici, che si occupa di cinema, e la società sportiva.

Una terza segnalazione riguarda ancora un conto della Unione Calcio Sampdoria, dal quale sarebbero stati effettuati bonifici a favore "di società dello spettacolo e della cinematografia"; tutte società gestite da parenti di Ferrero. Mentre il Secolo XIX riporta che la società si è detta non preoccupata "perché le certificazioni dei nostri bilanci e dei movimenti contabili sono sempre stati fatti regolarmente come conferma l'assegnazione della licenza europea che non viene riconosciuta ai club non in regola con i conti".

Con un post su Facebook la società ha risposto alla notizia negando alcun coinvolgimento del club: "In merito agli articoli apparsi nelle ultime ore sugli organi di stampa, l'U.C. Sampdoria ribadisce la sua serenità e sottolinea di non essere coinvolta in alcuna inchiesta".