Sesso orale, aumentano i casi di gonorrea resistenti agli antibiotici: l'allarme dell'Oms

Sesso orale, aumentano i casi di gonorrea resistenti agli antibiotici: l'allarme dell'Oms

Lo ha affermato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in due articoli pubblicati su Plos One, secondo cui questi pazienti sono 'la punta dell'iceberg' del fenomeno. Ogni volta che usiamo una nuova classe di antibiotici per trattare l'infezione i batteri evolvono per resistere.

Nel mondo sono stati trovati almeno tre casi di gonorrea resistente a tutti gli antibiotici: si tratta di un 'superbatterio' che rischia di diffondersi velocemente. In particolare, la gonorrea (causata dal batterio Neisseria gonorrhoeae) può risultare resistente a più antibiotici e non rispondere a nessuno dei trattamenti a disposizione. L'infezione si manifesta con perdite uretrali e può riguardare anche la cervice uterina, il retto e la faringe, organo interessato in caso di contagio per via orale.

L'OMS conferma che i batteri della gonorrea sono particolarmente intelligenti perché riescono ad evolversi ogni volta che viene usato un nuovo antibiotico per la cura, e questo ha contribuito a rendere la malattia ancora più resistente negli anni. Una sorta di super gonorrea.

Il sesso orale e il calo di utilizzo del preservativo sta favorendo la diffusione di una forma pericolosa di gonorrea che non risponde ai farmaci. La trasmissione della gonorrea? I sintomi riguardano il tratto urinario, con difficoltà nella minzione nel caso degli uomini. L'Organizzazione Mondiale della Sanità, a questo punto, spera che i vaccini contro la malattia diventino obbligatori, così che si possa contrastare al meglio un problema sempre più diffuso. Infine, l'Oms ha elaborato raccomandazioni specifiche per il trattamento di diverse tipologie di clamidia (genitali, anorettali, in gravidanza, linfogranuloma venereo e congiuntivite neonatale), infezione che si diffonde a un tasso di 131 milioni di nuovi casi all'anno. A preoccupare, tuttavia, sono le possibili complicazioni nelle donne, come l'infertilità e l'aumento del rischio di contrarre l'Hiv.

"Quando si utilizzano gli antibiotici per trattare infezioni come un normale mal di gola, questi si mischiano con la specie Neisseria in gola e questo si traduce in resistenza - spiega la dott.ssa Teodora Wi dell'agenzia Onu sulla Salute - Negli Stati Uniti, la resistenza si è verificata nei casi di uomini che hanno avuto rapporti sessuali con altri uomini a causa di infezione faringea". Facile: minore uso di preservativi, maggiore facilità con cui si viaggia e ci si sposta, minori diagnosi precoci della malattia.