Ciclismo, Malori ha deciso di ritirarsi dal professionismo

Ciclismo, Malori ha deciso di ritirarsi dal professionismo

In una delle classiche conferenze stampa del primo giorno di riposo del Tour de France è arrivata purtroppo la notizia che i tifosi italiani non avrebbero mai voluto sentire: nell'albergo di Périgord che ospita la Movistar è infatti intervenuto anche Adriano Malori che ha annunciato il proprio ritiro dal ciclismo professionistico a causa del gravissimo infortunio subito nel corso della quinta tappa del Tour de San Luis 2016 e da cui, nonostante gli sforzi ed un'immensa forza di volontà, non è mai riuscito a riprendersi al 100%, almeno dal punto di vista dell'atleta.

Ma poiché la sorte non va sfidata due volte, Adriano Malori ha saggiamente deciso di appendere la bici al chiodo e di ritirarsi dall'attività agonistica.

Dietro questa decisione naturalmente c'è tutto ciò che ha comportato la drammatica caduta in Argentina al Tour de San Luis il 22 gennaio 2016: dal coma indotto di quel venerdì al ritorno alle gare in Canada lo scorso settembre passando inevitabilmente attraverso un percorso di riabilitazione durissimo presso il centro CNAI di Pamplona per tornare a vivere come una persona normale.

E come ha detto lui, l'importante è che rimanga questo messaggio, però da oggi, dopo l'annuncio del suo ritiro, il ciclismo è più triste. L'obiettivo che avevo era avere soddisfazioni nel mondo della bici: non lo sarà da corridore, lo sarà in altro modo. In bacheca al titolo di campione italiano, europeo e Mondiale (Varese 2008) della cronometro Under 23. La Movistar è stata una parte importante della mia vita, una seconda famiglia, che mi aiutato tantissimo a rimettermi in forma. Malori ha vinto la medaglia d'argento ai Mondiali su strada di Richmond nel 2015. Da ricordare anche la maglia rosa vestita per un giorno nel 2012. Tre settimane più tardi, poi, una nuova caduta e la frattura della clavicola, segnale di come la carriera di Malori fosse ormai ad un crocevia. Tutti loro, tutti questi amici, sanno che se passeranno da Parma avranno sempre una buona cena pagata.