Fisco, è boom precompilata 2017. Già 2 milioni di fai da te

Fisco, è boom precompilata 2017. Già 2 milioni di fai da te

Entro questa data i contribuenti che hanno deciso di avvalersi dell'invio in forma autonoma della dichiarazione dei redditi dovranno aver provveduto alla trasmissione corretta all'Agenzia delle Entrate.

Numeri che sono ancora più significativi, perché sono destinati a crescere ancora di molto. Per quanto riguarda i modelli Redditi PF precompilati, la cui presentazione scade il 2 ottobre 2017, ne risultano inviati circa 100mila. La finestra per le dichiarazioni è parecchio ampia.

La pubblicazione prende spunto dalla circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, realizzata dall'Agenzia delle Entrate insieme alla Consulta nazionale dei Caf, che fornisce istruzioni e chiarimenti per compilare correttamente la dichiarazione dei redditi e per l'apposizione del visto di conformità da parte dei Centri di assistenza fiscale e dei professionisti abilitati. Saremmo, insomma, già intorno a quota 2,5 milioni di dichiarazioni potenziali. La dichiarazione precompilata, insomma, ha fatto breccia nel cuore degli italiani. "Sempre più cittadini - spiega l'Agenzia delle Entrate nel diffondere i dati - scelgono di gestire da soli l'appuntamento annuale con il fisco, anche grazie alla presenza di tutte le spese sanitarie".

Coloro che accettano e inviano il Modello 730 precompilato senza modifiche o con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell'imposta non saranno sottoposti a controllo formale sui documenti relativi alle spese riportate nella dichiarazione. I benefici relativi ai controlli si aggiungono ai vantaggi connessi all'uso del modello 730, che consente di ottenere il rimborso dell'imposta subito in busta paga o nella rata di pensione; se invece sono dovute imposte, queste verranno trattenute, sempre direttamente in busta paga, dalla retribuzione o dalla pensione.

In tutti i casi il contribuente ha il compito di verificare il puntuale rispetto degli adempimenti di competenza dell'intermediario, segnalando eventuali inadempienze all'ufficio competente dell'Agenzia delle Entrate e rivolgendosi eventualmente a un altro intermediario per presentare correttamente la dichiarazione e non incorrere nella violazione. Da Messenger su Facebook al sito web, passando per il telefono, chi dovesse incontrare qualche problema potrà chiedere aiuto.