Il caffè allunga la vita

Il caffè allunga la vita

Una ricerca su oltre mezzo milione di individui in dieci diversi paesi europei tra cui l'Italia.

La ricerca della longevità passa oggi per tre tazze di caffè. Chi ne beve tre tazzine al giorno, sembra essere più longevo dei non bevitori. Lo rivela il più ampio lavoro mai condotto sull'argomento. A suggerirlo sono due studi pubblicati sulla rivista Annals of Internal Medicine.

Gli esperti hanno tenuto conto dei diversi modi di preparazione del caffè, dall'espresso italiano al caffè lungo, e della presenza o meno di caffeina.

Il secondo studio, incentrato sullo stesso rapporto, è stato coordinato da Wendy Setiawan, della University of Southern Califonia, è ha coinvolto 185.000 tra afroamericani, nippoamericani, latinoamericani e caucasici. Sulla base dei milioni di dati raccolti, è emerso che bere abitualmente caffè è associato a ridotto rischio di morte per tutte le cause, in particolare per malattie circolatorie e del tratto digerente.

E ancora: "Il consumo di caffè è associato anche a un migliore controllo del glucosio e un più basso tasso di infiammazione nell'organismo: infatti chi beve caffè ha valori inferiori di proteina C reattiva, che è un marcatore di infiammazione".

Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo: se ne bevono circa 2,25 miliardi di tazze ogni giorno. Per sedici anni, i ricercatori hanno monitorato il consumo di caffè dei partecipanti, le modalità di preparazione e il contenuto di caffeina, confrontando le cause e i tassi di mortalità tra chi era solito consumare questa bevanda e chi no. Questi risultati, spiega Elio Riboli, che dirige la School of Public Health dell'Imperial College, vanno nella stessa direzione di studi precedenti e dimostrano che "bere il caffè non solo è sicuro, ma potrebbe addirittura avere un effetto protettivo sulla salute delle persone". Ma il caffè, secondo gli esperti, è in grado di comportare anche significativi benefici al fegato ed in generale al corpo grazie all'alta concentrazione di sostanze antiossidanti. Ebbene, anche in questo caso si confermano i benefici del caffè in termini di riduzione della mortalità. Gli autori hanno usato i dati di un'ampia ricerca denominata EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) relativi a 521.330 persone di età maggiore di 35 anni.