Ordinanza antialcool in vigore anche da Ostia. Ma dov'è la movida?

Ordinanza antialcool in vigore anche da Ostia. Ma dov'è la movida?

Nel pomeriggio del 5 luglio, la sindaca Virginia Raggi annuncia sul suo profilo Facebook di aver appena emesso un'ordinanza circa la movida romana che, da anni, attanaglia la città. La motivazione della decisione di dare lo stop agli alcolici è chiara: "Evitare che si verifichino episodi di violazione delle regole, dell'ambiente e del contesto urbano o di grave turbamento della quiete pubblica". I residenti, i turisti e gli stessi cittadini romani, lamentano l'inciviltà che emerge dalle strade durante le mattine successive al sabato a causa dei vetri rotti e dei resti di bicchieri dei drinks, oltre ai rumori assordanti a cui questi ultimi sono sottoposti durante la notte.

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha varato l'ordinanza anti alcol che dal 7 luglio al 31 ottobre, stabilisce il divieto di vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in specifiche aree del territorio capitolino oltre determinati orari. Ad essere coinvolti, sono "14 Municipi su 15" e le zone in questione sono quelle "tipiche della 'movida', dove si registrano i maggiori problemi: centro storico, Monti, Celio, Esquilino, Trastevere, Testaccio, Prati, San Lorenzo, Ponte Milvio, Eur, Ostia".

Il consumo di alcolici per strada, in contenitori di vetro, sarà vietato a partire dalle ore 22. Per gli esercenti dei locali, per tutti i giorni della settimana dalle ore 22.00 alle ore 7.00, è vietata la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche per asporto, nonché attraverso distributori automatici e presso attività di somministrazione di alimenti e bevande. Sanzione amministrativa pecuniaria pari a 280 euro.

A Roma, il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche (birra e cocktail) è vietato in strada tutti i giorni della settimana dalla mezzanotte: la sanzione è di 150 euro. Tutti gli esercenti saranno inoltre obbligati a esporre, un avviso in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco, in cui sono indicate tutte le misure dell'ordinanza. "Sanzione amministrativa pecuniaria pari a 150 euro".

Altra innovazione, se così si può definire, è la differenza rispetto alle ordinanze emanate dalle altre città italiane, infatti quella della Raggi esclude tra gli imballaggi pericolosi le lattine.

"Dalle ore 2 alle ore 7 sarà vietata la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, da parte chiunque risulti, a vario titolo e in forme diverse, autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, anche nelle aree esterne attrezzate di pertinenza del locale, o attraverso distributori automatici e in circoli privati".