WiFi Italia: un'app per il libero accesso alla rete pubblica

WiFi Italia: un'app per il libero accesso alla rete pubblica

Nell'era della globalizzazione finalmente l'Italia si adegua dotandosi - da oggi - di una App in grado di connettersi gratuitamente alle rete wifi libera e diffusa - si auspica - su tutto il territorio nazionale. I point d'accesso per la rete wifi nazionale libera e gratuita sono infatti intensificati nelle zone di maggior affluenza turistica per permettere ai turisti di godere al meglio la città in cui si trovano senza perdersi nulla delle bellezze del posto.

Tramite l'applicazione non ci sarà più bisogno di compilare moduli e pagine di ingresso per accedere alle reti, perché lo smartphone si collegherà in automatico e avvertirà l'utente con una notifica, esattamente come succede con le reti WiFi di casa o dell'ufficio.

Le nuove app, disponibili sia in italiano che in inglese, daranno accesso a servizi e informazioni in maniera pratica e veloce.

L'applicazione è disponibile presso l'iTunes App Store di Apple per i dispositivi iOS al seguente link e sul Play Store di Google per i dispositivi Android a questo link. All'interno dell'app si possono anche identificare in una mappa le posizioni degli hot spot e le reti che si sono federate e integrate fino ad oggi e vedere se ce n'è qualcuna nelle vicinanze. E' previsto un aumento della copertura della rete ianche grazie alle sollecitazioni degli utenti alle istituzioni pubbliche delle loro città, ad entrare nel progetto wifi.italia.it, federare i loro punti WiFi e garantirne il funzionamento e la velocità di connessione. Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo dà così il benvenuto all'applicazione WiFi Italia, nata dalla sinergia tra Mibact, Mise e Agid e che ha incassato le adesioni di Roma, Milano, Firenze, Prato, Trento e delle Regioni Emilia Romagna e Toscana.

Il progetto è partito come realizzazione di quanto stabilito nel 2016 con la firma del protocollo "per la diffusione di piattaforme intelligenti al servizio del turista sul territorio italiano" fra Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dei Beni e le Attività Culturali e l'Agenzia per l'Italia Digitale. L'evento - organizzato dal Mise in collaborazione con Mibact, Agid e la Commissione europea - è stato occasione per un confronto sugli obiettivi già raggiunti e sul modello di federazione delle reti già presenti.