In Italia è boom di morbillo

In Italia è boom di morbillo

In Italia sono stati 400 i casi di morbillo a giugno.

Dall'inizio dell'anno, siamo dunque a 3.500 casi di morbillo. Che, nel corso dell'ultimo anno, hanno stroncato 35 vite. E proprio nel confronto tra il mese di giugno appena trascorso e quello dello scorso anno, i casi di infezione sono quasi quintuplicati: da 85 a 401, un aumento del 370%. Emerge dal bollettino dell'Istituto superiore di sanità, in cui si precisa che l'89% dei contagiati non era vaccinato e il 6% vaccinato con una sola dose. Il 35% aveva almeno una complicanza (diarrea nel 21,9% dei casi, nel 18,5% stomatite, nel 12,2% congiuntivite), il 41% è stato ricoverato e il 22% in pronto soccorso. Si contano anche 255 casi tra gli operatori sanitari. "I casi che si aggiungono ogni settimana al totale - si legge sul portale del Ministero - non sono solo i casi effettivamente insorti, ma anche quelli che sono stati inseriti in ritardo" e "che si riferiscono a persone che hanno manifestato i sintomi nelle settimane precedenti". La fascia d'età più colpita è ancora dai 15 ai 39 anni (56% dei casi), mentre i pazienti hanno un'età media di 27 anni. La Toscana (344) chiude in quarta posizione. L'epidemia più rilevante è in corso in Romania, dove sono stati conteggiati 31 dei 35 decessi. In ognuno di questi casi s'è trattato di una "tragedia inaccettabile", per dirla con le parole di Zsuzsanna Jakab, direttore generale europeo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. "Siamo preoccupati dal fatto che, nonostante ci sia un vaccino sicuro, efficace ed economico, il morbillo rimanga una delle principali cause di morte per i bambini nel mondo, e sfortunatamente l'Europa non è risparmiata".