Capotreno aggredita e palpeggiata da alcuni stranieri a Porto Torres marittima

Capotreno aggredita e palpeggiata da alcuni stranieri a Porto Torres marittima

La donna, in evidente stato di choc, ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso di Sassari.

L'inquietante episodio è successo stamane sul treno in partenza dalla stazione marittima con destinazione Sassari, durante un controllo biglietti, ma poteva accadere ovunque. Secondo quanto apprende l'Adnkronos dagli uffici della Questura di Sassari, in merito alla presunta aggressione di un capotreno di Trenitalia in servizio tra Sassari e Porto Torres, non risulta che sia stata presentata alcuna denuncia o querela agli uffici di polizia sassaresi.

Aggressione e molestie sessuali per una capotreno da parte di un gruppo di nazionalità straniera.

Il gruppo di uomini, senza biglietto, ha circondato la donna, che poi è stata palpeggiata.

"Non si può continuare così, con i lavoratori in balia dei violenti - ha detto Antonio Piras, segretario generale della Fit-Cisl - Ormai registriamo un episodio di violenza al giorno. Chiediamo a 'Protezione aziendale' di Trenitalia un incontro urgente per valutare ulteriori azioni e iniziative da mettere in campo per meglio tutelare l'incolumità fisica del personale di front-line".

Gli fanno eco il segretario Fit Cisl Sardegna, Valerio Zoccheddu, e la responsabile del Coordinamento donne della stessa sigla, Claudia Camedda. La capotreno sarebbe stata aggredita dopo aver chiesto ai ragazzi di mostrare il ticket. "Questa non è più accoglienza - denuncia Cappellacci - è un'immigrazione senza criteri e senza controlli, che rappresenta una minaccia per le nostre comunità".