Turchia, Erdogan rivoluziona la scuola e torna alle origini

Turchia, Erdogan rivoluziona la scuola e torna alle origini

Quest'ultimo sembra uscito rafforzato dopo aver sventato l'operazione ma a distanza di un anno la Turchia sembra spaccata in due tanto che per Erdogan si è resa necessaria un'altra prova di forza con l'arresto del dissidente Enis Berberoglu che il 25 giugno scorso è stato arrestato e condannato a 25 anni di progione. Cosa c'è di meglio di controllare la cultura per controllare un popolo? Mentre ancora si discute sui numeri del maxi-raduno di Maltepe - la cifra di 1,5 milioni di partecipanti, stimata dagli organizzatori, ha trovato conforto nei calcoli della Camera nazionale degli ingegneri - la sfida di Erdogan al monopolio delle piazze è lanciata. Le detenzioni decise "ingiustamente" stanno provocando "ferite profonde nella coscienza della società", ha commentato fuori dal carcere Kilicdaroglu, lanciando poi un nuovo messaggio di fiducia: "C'è un detto: la giustizia cammina lenta, cammina poco, ma alla fine raggiunge sempre il suo obiettivo".

Oltre che al ritorno al classico, al passato, la scuola di Erdogan sarà scevra del linguaggio occidentale che sta modificando anche la lingua turca e i libri torneranno ad usare solo parole della lingua originale (tanto che si pensa addirittura di istituire corsi di ottomano).
In dodici mesi 58.546 persone sono state arrestate e 137.307 mila licenziate o sospese dalle pubbliche amministrazioni per sospetti legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen. Il presidente Recep Tayyip Erdogan è il protagonista di un programma fitto di eventi, tra cui spiccano i discorsi che terrà nella capitale e ad Istanbul.