La Ferrari ammette la sconfitta, ma rilancia per la gara

La Ferrari ammette la sconfitta, ma rilancia per la gara

Lo Shield, uno schermo che si estende dal muso della vettura sino all'abitacolo delle monoposto, è realizzato da un'azienda italiana specializzata nella realizzazione di prodotti adottati nelle maggiori categorie del motorsport e, se i piloti daranno parere positivo, potrebbe fare la sua comparsa come elemento fisso sulle vetture della prossima stagione.

Seconda fila per Sebastian Vettel a Silverstone. La risposta è sì, alla domenica siamo stati sempre più vicini. "I long run hanno sono stati soddisfacenti, devo però cercare di tenere a bada chi mi sta dietro e voglio farlo anche per i tifosi".

"Dobbiamo fare di più e migliorare". Per domani è la miglior posizione dalla quale partire. La RB13 non si è dimostrata competitiva nemmeno nella simulazione di gara, e per il team anglo-austriaco vale lo stesso discorso valido per la Ferrari, ovvero che il lavoro che si effettuerà nella notte, finalizzato alla ricerca di un miglior bilanciamento, fa sì che le prestazioni dovranno essere riverificate domattina nelle FP3. Nel giro veloce puoi vedere tutte le bandiere e tutti i cappellini e ogni volta che passo tra le curve riesco a scorgere con un angolo dell'occhio che mi salutano e sostengono. "Potevamo battere il tempo del suo penultimo giro, ma nell'ultimo è andato veramente fortissimo - si toglie il cappello Vettel - Il distacco era troppo grande, la pole position se l'è meritata lui".

Disastro Ricciardo che si ferma in Q1 per un problema al turbo e deve dire subito addio alle qualifiche assieme a Ericsson, Wehrlein, Magnussen e Stroll. "Quindi sensazioni grandiose, sono molto fiero e molto grato".