Sicilia: pistola e oggetti vari nella bara di Badalamenti, esumato il cadavere

Sicilia: pistola e oggetti vari nella bara di Badalamenti, esumato il cadavere

Eseguita la riesumazione della salma del boss Agostino Badalamenti, reggente del mandamento mafioso di Porta Nuova, da parte dei Carabinieri del nucleo investigativo, in base a un decreto emesso dalla Procura distrettuale antimafia. I militari, oltre all'arma di fabbricazione italiana, hanno recuperato all'interno del feretro, tumulato nel cimitero di Santa Maria di Gesù, anche una borsa contenente diversi oggetti, tra i quali un pacchetto di sigarette.

Curioso rinvenimento all'interno della bara del boss di Porta Nuova Agostino Badalamenti.

A raccontare agli inquirenti della pistola nella bara è stato, come riporta oggi il Giornale di Sicilia, sono state le dichiarazioni del neo collaboratore di giustizia Salvatore Bonomolo. Scontata la pena, nel 1999 è stato investito direttamente da Bernardo Provenzano della carica di reggente del mandamento più importante della città. L'arma verrà inviata al Ris di Messina per l'analisi balistica e per verificare se in passato sia mai stata utilizzata per commettere delitti. Arrestato dai carabinieri nel 2003 con l'accusa di associazione mafiosa ed estorsione, morì due anni dopo per malattia.