Strage di via D'Amelio: nove assolti nel processo di revisione a Catania

Strage di via D'Amelio: nove assolti nel processo di revisione a Catania

Il prossimo 19 luglio ricorre il venticinquesimo anniversario della strage di via D'Amelio in cui persero tragicamente la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta.

Il processo di revisione delle condanne era stato chiesto dalla procura generale di Caltanissetta, e ha visto decadere le condanne per strage nei confronti di Gaetano Murana, Cosimo Vernengo, Natale Gambino, Salvatore Profeta, Giuseppe La Mattina, Gaetano Scotto e lo stesso Vincenzo Scarantino. A consentire il nuovo giudizio sono state le rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza, le quali hanno riscritto la storia della fase esecutiva della strage, smentendo le menzogne raccontate da pentiti come Vincenzo Scarantino e scagionando chi, a vario titolo, era stato ingiustamente condannato per l'eccidio. Assoluzione anche per Giuseppe Orofino, che era stato condannato per appropriazione indebita, favoreggiamento e simulazione di reato, e anche per Salvatore Candura, che era stato ritenuto colui che aveva rubato l'auto poi utilizzata per compiere l'attentato. La cerimonia ha ottenuto anche il patrocinio del Comune di Palermo.

Resta, per chi ne rispondeva, la condanna per mafia - già abbondantemente scontata da tutti tranne che da Scotto. La palla passa adesso alla Corte d'appello di Caltanissetta che dovrà rideterminare le pene.