Tour, 13ma tappa al francese Barguil

Tour, 13ma tappa al francese Barguil

In cima al Latrape si muovono Contador, Landa e Barguil che riprendono i fuggitivi e si lanciano all'inseguimento di De Marchi, rimasto da solo al comando. Il cavaliere dei quattro mori ha fatto di necessità virtù, avendo perso anche Fuglsang dopo Cataldo, anche lui per una caduta e per le conseguenza delle fratture alla mano e al polso.

Giungono allo strappo finale Boasson Hagen, Van Avermaet e Mattews. Ieri a Foix ha vinto Warren Barguil, regalando alla Francia un 14 luglio indimenticabile: la Francia, nel giorno della festa nazionale che ricorda la presa della Bastiglia del 1789, ritrova il successo al Tour dopo 12 anni. La seconda parte però nasconde alcune insidie a cominciare dal GPM di terza categoria di Côte du viaduc du Viaur ai -50 e Côte de Centrés ai -36. Un attacco che parte in avvio, ed è composto da cinque corridori: "si tratta di Hollenstein (Katusha), De Gendt (Lotto-Soudal), Roosen (Lotto NL-Jumbo), Voeckler (Direct-Energie) e Bouet (Fortuneo-Vidal), che vengono tenuti sotto controllo dal gruppo tirato da Sunweb, Katusha e Bahrain-Merida, che non fa andare la fuga oltre i 2'30" di vantaggio.

Sono scattati allora Lammertink, Perichon, Damiano Caruso e Arndt, questi ultimi due però solo con il ruolo di stopper, perché compagni di squadra rispettivamente di Van Avermaet e Matthews. È Gilbert a lanciare lo sprint, con Van Avermaet e Matthews alla sua ruota: l'australiano parte a 150 dall'arrivo e domina, conquistando la vittoria di tappa tanto attesa.

Contador e Landa viaggiano spediti verso il traguardo.

"Aru rischia, Landa può prendersi la maglia recuperando i 2'55" di ritardo. Ha risposto, senza mai palesare attimi di difficoltà.

Barguil vince in volata davanti a Nairo Quintana ed Alberto Contador, due corridori che hanno provato ad attaccare da lontano (70 e 65 chilometri dal traguardo), riuscendo a recuperare quasi due minuti sui migliori. "Battere Contador, che è il mio idolo, è speciale", ha dichiarato il vincitore, che già ci era andato vicino pochi giorni fa a Chambery, quando perse al fotofinish con Uran.

Questa la nuova classifica: 1. E dietro? Scatta Froome, Aru lo marca: nessun problema. "Bardet 23"; 4. Uran 29"; 5. "Yates 2'02"; 8. Quintana 2'22"; 9. Domani 15a tappa Laissac-Le nPuy en Velay di 189,5 km, molto impegnativa.