U2 a Roma, fan in attesa allo Stadio Olimpico

U2 a Roma, fan in attesa allo Stadio Olimpico

Il sito U2Place.com in queste ore ha annunciato la coreografia che sarà presente allo stadio durante il concerto della rock band irlandese: si tratta di una scritta '30' in nero per ricordare, appunto, i 30 anni dall'uscita del disco che sarà presente in Curva Nord e Tribuna Monte Mario mentre nella Tribuna Tevere sarà realizzato un grande Joshua Tree nero su sfondo giallo. Sono 58 mila i biglietti venduti. Sono predisposti varchi in vari punti che saranno presidiati da steward e forze dell'ordine munite di metal detector. Sono invece consentite borse di piccole dimensioni che verranno controllate accuratamente. Sarà vietato portare bombolette spray, bastoni per selfie, penne e puntatori laser e, naturalmente, coltelli o altri "oggetti atti ad offendere". Secondo quanto si è appreso, dalle 14 alle 24 è in vigore per i commercianti della zona il divieto di vendere bibite da asporto in bottiglie di vetro e per i cittadini di consumarle in strada.

Il grande esploratore John Fremont descrisse il Joshua Tree come "l'albero più ripugnante del regno vegetale" eppure da trent'anni rappresenta per gli U2 la metafora del deserto che è al tempo stesso il simbolo dei grandi spazi e il ritratto del vuoto interiore che abita le coscienze del mondo civilizzato". Adesso è il momento dell'Europa. E se in Canada il compito di far salire la febbre attorno a Bono e compagni stava sulle spalle dei Mumford & Sons in Europa spetta a Noel Gallagher, affiancato dagli irrinunciabili High Flyng Byrds, protagonista nel debutto europeo dell'8 luglio al Twickenham Stadium di Londra di una vibrante "Don't look back in anger" assieme al quartetto inglese. Poi tappe a Barcellona, Dublino, Parigi, Amsterdam e Bruxelles. Poi il tour farà nuovamente ritorno in Nord America il 3 settembre toccando ancora Detroit, la città in cui gli U2 suonarono per la prima volta come headliner il 30 aprile 1987 allo stadio Silverdome, esibendosi con 'l'originale' Joshua Tree Tour.

"Londra, sei una città con una comunità formata da tremila linguaggi diversi, bisogna restare unici e trova il coraggio di rialzarsi", Bono, commosso, con questa parole ha lasciato tutti senza fiato.

Gli U2, nella loro carriera, hanno venduto più di 170 milioni di dischi e ricevuto il maggior numero di Grammy Award per un gruppo, con 22 premi.