Abruzzo: il mare restituisce sulle spiagge oltre 100 kg di droga

Indagano i Carabinieri che con le altre forze dell'ordine stanno cercando di risolvere il giallo della droga venuta dal mare.

Non è escluso che possano arrivare dal mare altri pezzi dello stesso tipo. Altra possibilità è che un'imbarcazione, magari proveniente dall'Est Europa, abbia perso il carico, sempre per il mare agitato. Il peso totale della sostanza stupefacente è di circa 70 chilogrammi. Valore complessivo dello dello stupefacente per 350.000 euro.

A Montesilvano nel corso della notte sono stati rinvenuti un pacco con 20 chili di marijuana e un altro con 3 chili di hascisc. Del ritrovamento si occupa il luogotenente Antonio Solimini. In effetti si è poi appreso che anche a Scerne di Pineto è giunto a riva un pacco contenente stupefacente e nella serata di ieri nel tratto di mare tra Pescara e Montesilvano, dove un vigilante della Daga ha avvistato uno strano involucro. A condurre le indagini per risalire alla provenienza della droga è il luogotenente del comando dei carabinieri Giovanni Rolando. Ritrovamento analogo a Silvi, dove i carabinieri sono intervenuti in spiaggia dopo che i bagnanti hanno segnalato la presenza di un grosso involucro contenente circa 50 chilogrammi di marijuana.

Tra le ipotesi più accreditate vi sarebbe quella che si riferisce ad un consolidato metodo di consegna dello stupefacente via mare: i trafficanti, invece che sbarcare i grossi quantitativi e correre il rischio di essere intercettati, zavorrano ed ancorano gli involucri molto grossi lasciandoli sul fondo segnalati da boe.