Addio Capitano Koenig: morto Martin Landau, eroe di Spazio 1999

L'attore Martin Landau, che tanti ricordano per l'interpretazione del comandante Koenig nella serie fantascientifica-cult Spazio 1999, si è spento domenica sera per una complicazione medica seguita a un affaticamento cardiaco per cui aveva deciso il ricovero in un ospedale a Los Angeles, dove viveva. Influenzato dal lavoro di Charlie Chaplin ha fatto il suo debutto a Broadway nel 1957 e il primo ruolo importante gli venne affidato nel 1959 con 'Intrigo internazionale' di Alfred Hitchcock. Il maestro del brivido, fedele al principio secondo il quale il cattivo deve possedere la stessa eleganza e magnetismo dell'eroe (che qui era Cary Grant), destinò a Martin Landau, alto, raffinato, sguardo freddo e penetrante, il ruolo dell'insinuante assistente del malvagio James Mason.

La fama però arrivò con la televisione e l'agente segreto di Mission Impossible, dal 1966 al 1969, col quale ottenne diverse nomination agli Emmy e vinse anche un Golden Globe. Sempre con la moglie, interpreta la serie televisiva 'Spazio 1999' (dal 1974 al 1977). Poi diventa il comandante John Koenig, capo della base lunare "Alpha". Nella sua lunga carriera, Landau ha lavorato al fianco di Francis Ford Coppola in 'Tucker - Un uomo e il suo sogno' (1988), Woody Allen in 'Crimini e misfatti' (1989) e Tim Burton in 'Ed Wood' (1994).

Non aveva mai smesso di lavorare, nonostante avesse 89 anni: e soltanto qualche mese fa, lui che nel 1995 si aggiudicò lil premio Oscar per il migliore attor non protagonista, aveva dato un'ennesima dimostrazione della sua mostruosa bravura di attore drammatico in "Remember", giallo-thriller di Atom Egoyan sui sopravvissuti nei lager nazisti.

Stranamente l'exploit di Spazio 1999 non aiutò granché la carriera di Martin Landau, che per circa un decennio rimase ai margini del grande cinema.