Boom di stranieri sulle nostre spiagge. Attesi 84,5 milioni di turisti

Buone notizie per il turismo balneare italiano.

(Teleborsa) - Sorride il turismo balneare: sarà l'ondata di caldo record che non si vedeva da anni ma sono tantissimi, sempre di più, i turisti che hanno letteralmente preso d'assalto nostre spiagge, dall'Italia e dall'Europa. Per l'estate 2017 si prevedono 84,5 milioni di presenze nelle località di mare del nostro Paese, con una crescita di 1,9 milioni, pari appunto ad un +2,3% sulla passata stagione. Due stranieri su tre, infatti, considerano la cultura e il cibo la principale motivazione del viaggio in Italia mentre per il 54 per cento degli italiani il successo della vacanza dipende dalla combinazione cibo, ambiente e cultura secondo l'indagine Coldiretti/Ixè. Pur con comprensibile prudenza, gli operatori segnalano un rafforzamento generale della domanda, con una crescita sostenuta (+1,5%, circa 824mila in più) anche delle presenze turistiche italiane, soprattutto nei weekend. I nostri compaesani preferiscono spostarsi soprattutto nel week - end facendo registrare una crescita del +1,5%, circa 824 mila in più rispetto lo scorso anno.

"A spingere le presenze in Italia - sottolinea la Coldiretti - è una offerta turistica completa che spazia dai beni culturali, al paesaggio fino alla qualità del cibo".

Le località marine italiane, con i loro stabilimenti ed alberghi, sono infatti un unicum nel mondo. In alcune tradizionali mete balneari, come Rimini, Caorle e Chioggia, l'aumento di turisti stranieri ha superato il 20%, mentre a Capri e a Orbetello si è registrato un vero e proprio boom, con incrementi rispettivamente del 37 e del 68%. Purtroppo, negli ultimi anni, è stato severamente frenato dal crollo della domanda interna, in recupero solo dalla scorsa stagione, e soprattutto dalle incertezze legate alla direttiva Bolkestein, che hanno portato ad un stop degli investimenti da parte degli imprenditori.