Contro lo Stato italiano "mi sento fascista", le parole del sindaco

Contro lo Stato italiano

Il primo cittadino si sarebbe scagliato contro la legge Fiano su Facebook con frasi che inneggianti al duce e al fascismo. "Lo Stato mi chiederà i soldi perché è l'unica cosa che vuole". Bianchi ha poi aggiunto che la sinistra crede che gli Italiani siano analfabeti e abbiano l'anello al naso: secondo il sindaco, il Paese è stato portato allo sfascio dall'antifascismo della sinistra e ha pronosticato che ci sono le condizioni per un ritorno del fascismo [VIDEO].

"Mi arrestate? Mi ammazzate?". "Sui comportamenti del sindaco Bianchi - chiarisce - già nel settembre del 2015, avevo presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'interno a cui non fu mai stata data risposta". Su Facebook aveva denunciato di avere subito alcune intimidazioni da parte di alcuni funzionari di polizia e aveva insultatolo Stato e le sue istituzioni. Il presidente dell'Anpi Milano, Roberto Cenati, ha parlato di fatti "sconcertanti e inaccettabili" ricordando anche "i vergognosi insulti antisemiti del deputato Corsaro all'onorevole Fiano" e auspicando "al più presto l'approvazione del disegno di legge che punisce la propaganda fascista e antisemita sul web". Se vuoi rimanere aggiornato, clicca sul tasto segui accanto al nome dell'autore dell'articolo.