Isis. Tunisino Alaluddin al-Tunisi successore di al-Baghdadi

Isis. Tunisino Alaluddin al-Tunisi successore di al-Baghdadi

Jalaluddin al-Tunisi, attuale leader Isis in Libia, sarà il successore di Abu Bakr al-Baghdadi alla testa dell'organizzazione terroristica dello Stato islamico (Isis).

al-Arabiya ha informato anche che "Il vero nome di Jalaluddin al-Tunisi, tunisino come indica il nome, è Mohamed Ben Salem Al-Ayouni". Il 'designato, e' nato nel 1982 nella regione di Masakan nella provincia costiera di Sousse. Trasferitosi in Francia all'inizio degli anni Novanta - sostiene al-Arabiya - l'uomo sarebbe riuscito ad ottenere la cittadinanza francese prima di tornare in Tunisia subito dopo la rivoluzione che ha portato alla caduta di Zine El Abidine Ben Ali e che ha dato inizio alla cosiddetta Primavera Araba. "Nel 2011 dalla Tunisia partì per la Siria per partecipare alla guerra".

Il "Califfo" "lo nominò Emiro dell'organizzazione in Libia, perchè credeva fosse in grado di vincere e garantire la presenza dell'organizzazione, ma anche per i suoi buoni rapporti con altre organizzazioni estremiste attive in Nord Africa, quale Uqba ibn Nafi, affiliata ad al-Qaida", dove tuttavia avrebbe convinto membri a lasciare il gruppo e a unirsi all'Isis.

La nomina di al Tunisi nasconde delle insidie per l'Italia e svela la prossima stragegia dell'Isis.

Al-Baghdadi, il cui vero nome è Ibrahim Awad Ibrahim al-Badri, è apparso in pubblico a luglio 2014 per la prima volta, quando da una moschea della città di Mosul ha proclamato la creazione del "Califfato islamico" in Medio Oriente. E sembra proprio che abbia individuato nel Maghreb la zona in cui arroccarsi e provare a mettere radici.