Morto il grande regista horror George Romero

Morto il grande regista horror George Romero

La famiglia dell'omonimo regista ci informa della dipartita di Romero, avvenuta qualche ora fa negli Usa nel sonno nella tranquillità della sua causa, dopo una breve ma aggressiva lotta con un cancro ai polmoni. Feroci, razzisti e violenti, non tanto distanti in fondo da film come "Soldato blu" e "Apocalypse now". Indimenticabile il sodalizio con Dario Argento, che ha collaborato nel montaggio di "Zombi". Avrei iniziato la mia carriera in maniera molto diversa.

Romero era nato a New York, nel Bronx, da padre cubano e madre lituana. "Dobbiamo ritornare al 1968, alla guerra in Vietnam, al cinema americano in crisi, per renderci conto dell'effetto che fece sui ragazzi di tutto il mondo La notte dei morti viventi, un film poverissimo, girato in bianco e nero, dove le regole del cinema commerciale erano finalmente sovvertite, l'eroe poteva essere un nero e i vincitori i morti viventi".

Del resto anche la serie tv più famosa del mondo sugli zombie, The Walking Dead, dopo oltre 40 anni, non inventa quasi nulla di nuovo per quanto riguarda le caratteristiche degli zombie. Insieme ad alcuni amici forma la Image Ten Productions nei tardi anni Sessanta.

I film seguenti del regista non hanno grande successo: There's Always Vanilla (1971), La città verrà distrutta all'alba (1973), La stagione della strega (1973) e Wampyr (1977) non riscuotono l'approvazione del pubblico. Grande dolore per tutti i colleghi e gli amanti del genere. Così grazie al suo ormai epico Night of the Living Dead, film prodotto con un budget davvero esile (114.000 dollari) riuscì ad imporsi, incassando ben 30 milioni di dollari al box office, al quale seguirono poi ben cinque sequel. Nel 1993 dirige La metà oscura, che si rivela un flop. A darne notizia è il Los Angeles Times, che ha riferito le parole del suo produttore Peter Grunwald.