Times: l'Italia potrebbe dare 200 mila visti temporanei ai migranti

Times: l'Italia potrebbe dare 200 mila visti temporanei ai migranti

Continuano gli sbarchi, i sindaci del comprensorio messinese dei Nebrodi vedranno il prefetto per concordare le modalità degli arrivi.

Continua la protesta al Comune di Castell'Umberto (Messina) per l'arrivo di 50 migranti da ospitare in un ex albergo alle porte di Sinagra. "Noi non siamo razzisti".

CODICE PER ONG - L'ok al codice di condatta per le Ong, comunicano fonti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in realtà è arrivato giovedì 13 scorso da Bruxelles, dove si è svolta una riunione a cui ha partecipato una delegazione del nostro Paese, rappresentanti di Frontex e della Commissione europea. L'iniziativa è stata apprezzata come un passo importante per il nostro Paese.

Il codice, secondo quanto è finora trapelato, è in sostanza un decalogo con indicazioni ben precise e principi portanti: dal divieto di entrare nelle acque libiche a quello di trasferire i migranti soccorsi su altre navi, dalla regolamentazione dei segnali luminosi alla dichiarazione delle fonti di finanziamento, dal possesso di certificazioni di idoneità tecnica all'obbligo di trasmettere le informazioni utili alle autorità di polizia italiane per l'attività investigativa. "I sindaci dei Nebrodi hanno sempre accolto i migranti e continueranno a farlo, ma servono le giuste strutture e anche un coordinamento istituzionale migliore", aveva spiegato Vincenzo Lionetto, primo cittadino di Castell'Umberto.

L'Italia sta pensando di rilasciare 200.000 visti temporanei per consentire ai migranti che approdano sulle sue coste di circolare in Europa: a rivelarlo è il giornale inglese Times, che parla di questo piano come "l'opzione nucleare" del governo italiano per risolvere la crisi dei migranti. Un vero e proprio colpo di arma da fuoco intimidatorio! Era stata dei Radicali Riccardo Magi ed Emma Bonino l'idea di utilizzare la direttiva europea 2001/55 ("norme minime per la concessione della protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati e sulla promozione dell'equilibrio degli sforzi tra gli stati membri che ricevono sfollati e subiscono le conseguenze dell'accoglienza degli stessi), scritta dopo la guerra dei Balcani per far fronte all'aumento dei flussi migratori".

Nel dare notizia del piano, il quotidiano londinese definisce "furioso" il premier Paolo Gentiloni per il rifiuto dei partner europei di accogliere parte dei richiedenti asilo ospitati nelle strutture italiane.