Welfare: Due trentini su tre andrebbe a vivere all'estero dopo la pensione

Dopo la pensione? La valigia.

Stando ai dati emersi dalle ricerche dell'Osservatorio di Reale Mutua dedicato al welfare 1 e riportati anche da TgVerona, sarebbero oltre due veronesi su tre (il 69% dei residenti), quelli disponibili ad andarsene dall'Italia una volta raggiunto il traguardo della pensione.

Non si tratta solo di pessimismo. A gettare ombre sul futuro pensionistico dei trentini sono anche le problematicità del presente, a partire dall'instabilità dello scenario economico (36%), dalla precarietà del lavoro (34%) e da una generale difficoltà a risparmiare per la vecchiaia (34%). Incidono anche il timore di imprevisti e spese straordinarie, che costringano a metter mano al portafoglio anzitempo (32%) e l'incertezza legata al quadro normativo del momento (32%). Il 41% dei veronesi punterebbe sulla previdenza complementare: di questi, il 62% con un piano individuale di risparmio e il 33% con un fondo pensione. Tanto è vero che in molti veronesi si dicono favorevoli all'idea di andarsene all'estero una volta raggiunta la pensione, decisione drastica che, tuttavia, avrebe il vantaggio di garantire un tenore di vita pari o migliore a quello dell'età lavorativa, a fronte degli assegni pensionistici sempre più ridotti.

Se il 35% dei veronesi investirebbe nel mattone, per il 37% la soluzione è tenere i soldi sul proprio conto corrente, mentre per il 24% la soluzione è investire i propri risparmi sul mercato finanziario.

Ma a chi si rivolgono gli abitanti di Verona per farsi consigliare?