Avvelenamento da botulino, resta in coma lo studente viterbese

Avvelenamento da botulino, resta in coma lo studente viterbese

Cibi presumibilmente mal conservati, che gli hanno provocato un'intossicazione alimentare da botulino.

Il ricovero dei due avvenne il 18 giugno all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, città nella quale il 21enne salentino porta avanti gli studi universitari. Dopo aver condiviso la cena di sabato 17 giugno, i due ragazzi hanno accusato sintomi identici - vomito, forti spasmi allo stomaco - che hanno indotto i sanitari del capoluogo umbro a ipotizzare subito la presenza del pericoloso batterio, che in alcuni casi può essere anche letale, confermata poi dai test.

ADESSO, a distanza di circa un mese e mezzo da quei fatti, la direzione ospedaliera informa che uno dei due pazienti è stato trasferito dal reparto di Rianimazione alla struttura di degenza di Malattie Infettive diretta dal professor Franco Baldelli. Le condizioni cliniche del giovane, grazie a specifiche cure che si sono rivelate efficaci, sono in progressivo e costante miglioramento.

Il ciclo di terapie è stato lungo e le dimissioni sono state disposte solo dopo l'esito degli ultimi esami di laboratorio.

Il quadro clinico dei due studenti fuori sede, uno 26enne di Viterbo l'altro 21enne di Lecce, era emerso in tutta la sua gravità fin dai primi accertamenti diagnostici eseguiti nella stessa notte del loro arrivo in ospedale dal personale della struttura di microbiologia.