FlyVolare non può volare: "Manca la licenza"

Soltanto in quel caso potranno essere attivati i voli per Milano, Lamezia Terme, Brindisi, Cagliari, Palermo e per Amsterdam, Casablanca, Iasi e ClujNapoca effettuati con un aeromobile Airbus A319 da 122 posti (16 business e 106 economy). Nel corso di una conferenza stampa, comunque, la compagnia ha fatto sapere di star lavorando con diversi Tour Operator ed agenzie di viaggio, per sviluppare, da e per l'aeroporto di Perugia, una serie di collegamenti charter nazionali ed internazionali.

Al momento, dall'Aeroporto di Perugia è già possibile volare da e per Bucarest ma altre numerose comunità arrivano dalle due nuove città servite; opzioni emerse, come spiega Umbria24, anche durante un incontro che i vertici di FlyVolare hanno avuto con i capi delle chiese ortodosse di Umbria e Marche.

A seguito della conferenza stampa svoltasi ieri, in realtà l'Enac ha ritenuto opportuno precisare in una nota che che la società FlyVolare non è ancora in possesso del COA e della Licenza di Esercizio di Trasporto Aereo, diffidando pertanto tale società dal diffondere notizie al momento non confermabili e dal pubblicizzare operazioni di volo e nuovi collegamenti da e per aeroporti italiani, senza aver prima ottenuto le certificazioni previste dalla normativa comunitaria.

Ricci spiega il proprio atto ispettivo con "la comunicazione stampa secondo cui la compagnia aerea FlyVolare non avrebbe, a oggi, le autorizzazioni Cao (Certificato operatore aereo) e la licenza di esercizio di trasporto aereo".