Calo della disoccupazione in Italia: -11,1% a giugno

Calo della disoccupazione in Italia: -11,1% a giugno

Un rialzo che, seppur parziale, ha consentito il recupero della flessione di maggio. Secondo l'istituto di statistica europea, ad essere senza lavoro in giugno erano 18,7 milioni di europei di cui 14,7 milioni nell'Eurozona: rispetto all'anno scorso, sono 2,368 milioni in meno di cui 1,667 nell'Eurozona. Su base mensile, però, si registra un primo rallentamento della crescita occupazionale degli over50, con un calo dello 0,1%. Sembra soddisfatto il Ministro, ma afferma che il livello di disoccupazione giovanile è ancora troppo elevato e che si dovrà ancora lavorare per fare in modo da abbassarlo ulteriormente. A crescere sono gli occupati ultracinquantenni (+335mila) a fronte di un calo nelle altre classi di età (-188mila). "In generale per tutti si deve puntare su una formazione qualificata ed orientata alle nuove tecnologie per posizionare la nostra forza lavoro su livelli elevati di preparazione che la mettano all'altezza degli accelerati mutamenti tecnologici". Complessivamente la crescita dell'occupazione registrata nel trimestre aprile-maggio-giugno è +0,3% rispetto al trimestre precedente, con 64 mila unità in più. L'Istat fa sapere inoltre che la crescita italiana di giugno sarebbe dettata interamente dal più cospicuo inserimento della quota rosa nel mercato del lavoro: tra le donne, il tasso di occupazione a giugno raggiunge il 48,8%, il valore più alto dall'avvio delle serie storiche, circa dal 1977. Si tratta dei cosiddetti "inattivi", la cui crescita permettere di ridurre i numeri della disoccupazione perché quest'ultima è calcolata come rapporto fra chi è alla ricerca di un'attività e la forza-lavoro complessiva: se diminuisce il numeratore, giocoforza l'intero indice scala.

Ad aumentare sono i lavoratori dipendenti, mentre calano gli autonomi, di ben 220mila unità, ad attestare che la ripresa è ancora debole e le persone poco si fidano di avventurarsi in posti indipendenti. "L'aumento riguarda entrambe le componenti di genere e si concentra quasi esclusivamente tra gli over 50". E' migliorata anche la percentuale della disoccupazione giovanile, calata al 35,4%.

Gli uomini registrerebbero invece un calo contenuto, che riguarderebbe in particolare i 15-24enni e i 35-49enni. Il tasso di inattività a giugno è stato pari al 34,9%, invariato rispetto ad maggio.

Su base annua si conferma l'aumento del numero di occupati (+0,6%, +147 mila).