Fincantieri, la risposta di Calenda: "Non ci muoviamo di un millimetro"

Fincantieri, la risposta di Calenda:

Il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, torna a parlare di Fincantieri e lo fa con un intervento duro e chiaro spiegando il punto di vista del governo italiano.

Si profila un vero braccio di ferro tra Francia e Italia dopo che Parigi ha annunciato la 'nazionalizzazione' temporanea dei cantieri Stx mettendo quantomeno in stand by la partecipazione di Fincantieri. L'Italia, in particolare con il ministro Calenda, ha chiarito in più occasioni che al di sotto del 51% non intende andare e, quindi, se Parigi insistesse a mettersi di traverso, l'affare salterebbe.

Per cui nessun cedimento, barra dritta, nonostante i toni "cordiali" nella telefonata intercorsa tra Macron e Gentiloni. "Non accetteremo il 50%, ovvero meno di quello che avevano i coreani".

Per martedì 1 agosto, infatti, è previsto un incontro a Roma con il ministro francese Bruno Le Maire. E' una questione di rispetto e dignità. "E questo farà bene alla Francia perché deve capire che nazionalizzare è sbagliato". La Commissione europea "sta naturalmente seguendo" la vicenda Fincantieri-Stx, anche se in assenza di elementi di novità che dovessero emergere "rimane la valutazione già espressa in settimana", dice una portavoce dell'esecutivo europeo.