Bari, violentano minorenne per un anno: arrestati vicini di casa

Bari, violentano minorenne per un anno: arrestati vicini di casa

Avrebbero violentato una 16enne con disagio socio-ambientale per quasi un anno e mezzo, costringendola a subire, anche contemporaneamente, atti sessuali in garage e in campagna e a vedere in loro compagnia film pornografici. Poi lei, 15 anni, e il ragazzo, 16, hanno raggiunto il luogo - trappola, un parcheggio a ridosso del centro storico, all'interno del porto di Bari Vecchia dove altri tre minorenni, di 16 e 17 anni, e un diciottenne, l'avrebbero immobilizzata su un'auto e violentata a turno.

La 16enne sarebbe stata abusata in luoghi diversi: uno scenario terribile tale "da aver compromesso l'integrità di minore" della vittima, "con gravi ripercussioni sia dal punto di vista fisico che psicologico".

Le indagini dei carabinieri sono cominciate il 31 maggio, giorno dell'ultimo presunto episodio di abusi sulla ragazza. E' così che ha raccontato tutto ai genitori, una famiglia modesta di lavoratori onesti, i quali hanno poi fatto denuncia ai carabinieri. Nel drammatico racconto della minorenne al magistrato nella forma dell'ascolto protetto, sono venute fuori le minacce di morte fatte alla giovane per convincerla a tacere. I due uomini oltre alle violenze fisiche avrebbero anche minacciato di morte la ragazza per farla tacere.

Nella nota diramata dalla Procura si è voluto riservare ampio spazio alla sofferenza della ragazza: "È emersa tutta la sua sofferenza unitamente al sentimento di colpa per quanto accaduto e per la sua incapacità di sottrarsi alle malsane voglie dei due indagati, probabilmente divenuti correi per mera coincidenza, ma accomunati dalla loro perversione, dai quali era quasi soggiogata, insieme alla paura per le future reazioni del padre, nell'ipotesi in cui avesse scoperto tutto". Per il reato di violenza sessuale aggravata i carabinieri di Bari hanno arrestato un 69enne barese e un 45enne triggianese, con concessione dei domiciliari.