In arrivo multe per chi rifiuta pagamenti con bancomat e carte

In arrivo multe per chi rifiuta pagamenti con bancomat e carte

Nel merito, Casero ha fatto sapere che è stato "aperto un tavolo con le categorie di professionisti".

L'introduzione delle sanzioni potrebbe accelerare il cambiamento anche se, visti i numerosi stop-and-go ai quali ci hanno abituato i governi negli ultimi anni, l'annuncio del viceministro Luigi Casero va preso con le pinze.

La bozza del decreto attuativo del Mise ora dovrebbe dare "sostanza" all'obbligo. Secondo i dati europei l'Italia è infatti indietro rispetto agli altri Paesi per quanto riguarda le somme pagate con carta e per il numero di operazioni. Il viceministro ha una risposta anche per questo: "parleremo con le banche per ridurre i costi dei POS, che in Italia sono più alti che in molti altri Paesi europei". Probabilmente verranno esentati dall'obbligo di utilizzo dei Pos alcuni professionisti a partita Iva, non in contatto diretto con il pubblico. I primi, tramite le associazioni, premono per l'approvazione della norma di fatto ad oggi rimasta inattuata, i secondi, lamentano costi e commissioni troppo alte e non concordano con il meccanismo sanzionatorio.

Sul punto, si è registrato l'intervento del deputato Pd, Sergio Boccadutri, autore della norma sui pagamenti elettronici inserita nella legge di bilancio 2016. "I commercianti dal 2016 beneficiano di un regolamento europeo che mette un tetto alle commissioni interbancarie, senza ribaltare il beneficio sui consumatori, inoltre sempre grazie allo stesso regolamento possono rifiutare le carte per loro più care, ovvero decidere di accettarle come servizio al cliente". A partire dal 30 settembre scattano le sanzioni per professionisti, negozianti e artigiani che si rifiutano di accettare pagamenti con bancomat e carte di credito. "Senza sanzioni - affermano - la sola cosa che può fare un consumatore è andarsene senza pagare e lasciare i propri dati per pagare, quando l'esercente o il professionista saranno dotati di Pos".