Milioni di uova contaminate da insetticida ritirate dai supermercati europei

Milioni di uova contaminate da insetticida ritirate dai supermercati europei

Motivo: tracce di un insetticida, il Fipronil, usato solitamente per combattere parassiti negli animali, ma non in quelli destinati al consumo alimentare da parte dell'uomo. Il ministero dell'Agricoltura di Berlino, però, finora ha parlato di 2,9 milioni di uova che si ritiene siano state esposte al Fipronil e sono state esportate in Germania prima del 22 luglio, quando le spedizioni sono state bloccate.

A causa del Fipronil, 180 fattorie olandesi circa sono state temporaneamente chiuse mentre continuano le analisi sui campioni e la procura ha aperto un'inchiesta per risalire alla fonte della contaminazione.

Allarme sanitario in Europa.

Altamente tossico, usato per proteggere le coltivazioni così come in veterinaria contro pulci, pidocchi e zecche, il Fipronil può avere effetti anche sulle api da miele.

Il ministro francese delle Politiche agricole ha annunciato che in due aziende alimentari della Francia occidentale sono stati trovati tredici lotti di uova contaminate utilizzate in alimenti a base di uova come torte. L'insetticida Fipronil, se assunto in grandi quantità, può essere dannoso per reni, fegato e tiroide.

In Italia non viene utilizzato l'insetticida pericoloso per la salute. L'autorità olandese per la sicurezza alimentare e dei prodotti, l'NVWA, dal canto suo, ha spiegando al giornale che non è chiaro se le uova contaminate siano state vendute ai clienti in quel periodo.

Per il momento non sono stati segnalati casi di intossicazione.

L'Agenzia olandese ha ricevuto aspre critiche per come ha gestito lo scandalo.

Tutte le uova sono tracciabili (l'autorità per la sicurezza del cibo dei Paesi Bassi ha pubblicato una guida per riconoscerle a partire dal codice che c'è stampato sopra), quindi i paesi avvisati non dovrebbero avere difficoltà a scoprire dove sono finite e ritirare dal commercio tutti i prodotti in cui sono state usate, per esempio quelli delle fabbriche dolci e prodotti da forno. In Svezia e in Svizzera le uova sono arrivate direttamente dai Paesi Bassi, in Francia e nel Regno Unito attraverso la Germania. "Vogliamo dare ai nostri clienti una trasparenza totale", ha dichiarato la società tedesca in una nota. A comunicarlo questa mattina la catena di supermercati Aldi, che ha oltre 4 mila punti vendita in tutta la Germania. "Ci siamo comportati secondo le regole", si difende l'Afsca in un comunicato, aggiungendo che "la situazione è diversa da paese a paese" e che in Belgio "i livelli di fipronil nelle uova sono ben al di sotto delle soglie concordate a livello europeo".