Vigili del fuoco indagati, ma i roghi della pineta non c'entrano

Vigili del fuoco indagati, ma i roghi della pineta non c'entrano

E' l'accusa contestata dalla Polizia di Stato di Ragusa a un'intera squadra di 15 pompieri ausiliari indagata per truffa; alcuni di loro rispondono anche di incendio. Il giudice ha valutato per questo la sussistenza di attuale pericolosità "solo nei confronti del capo del gruppo e non per tutti gli altri, ferme restando le fonti di prova acquisite e la sussistenza dei gravi indizi a carico di tutti i volontari dei vigili del fuoco indagati" (Adnkronos).

Piromani travestiti da Vigili del Fuoco. Gli interventi per i 15 pompieri incriminati si erano fatti però molto numerosi, tanto da far notare alla Squadra Mobile, tramite una segnalazione arrivata direttamente dal Comando dei Vigili del Fuoco di Ragusa, come ci fosse una discrepanza nel numero di interventi effettuato da quella squadra rispetto alle altre. Ieri sono state 44 le richieste di soccorso ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento dalle regioni: 12 dal Lazio e 8 dalla Sicilia, 4 da Abruzzo, Basilicata e Campania, 3 dalla Calabria, 2 dall'Emilia Romagna e dall'Umbria, una per regione da Liguria, Toscana, Molise, Puglia e Sardegna. Quando hanno capito d'essere indagati, i volontari si sono spaventati. Il capo del gruppo è stato arrestato ed è ai domiciliari. Il tutto poi per intervenire con l'autobotte e spegnerli, percependo così l'indennità.

Il personale quindi non ha un rapporto di impiego fisso ma svolge la sua attività ogni qual volta si manifesti il bisogno. I Vigili del Fuoco Volontari percepiscono una paga di 7 euro netti l'ora (10 euro lordi).