Atac, da Antitrust multa da 3,6 mln per cancellazioni corse

Atac, da Antitrust multa da 3,6 mln per cancellazioni corse

Le evidenze dimostrano il quale tali soppressioni sono dipese sopra larga altezza per motivi riconducibili a dirette responsabilità che Atac il quale, sopra tal mezzo, ha falsato le aspettative degli utenti/consumatori e le esse decisioni relative alla mobilità quotidiana, sopra singolare che modello ondeggiare, basate sugli orari e le frequenze del completo atteso per Atac secondo la legge infatti come appropriato nell’orario pubblico.

La pratica consisteva nella falsa prospettazione, attraverso l'orario ufficiale diffuso presso le stazioni e nel sito internet atac.roma.it, di un'offerta di servizi di trasporto frequente e cospicua, a fronte invece della sistematica e persistente soppressione di molte corse programmate.

"La multa da 3,6 milioni di euro comminata all'Atac da parte dell'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato deve essere pagata con i soldi dei dirigenti e non certamente con l'aumento dei biglietti" lo afferma in una nota la deputata di Forza Italia, Elvira Savino. Un servizio che interessa complessivamente un'area di circa 140 km, trasportando ogni giorno oltre 200.000 utenti. Atac gestisce l'intero servizio in regime di esclusiva.

Nel frattempo avanza la proposta dei Radicali in merito alla messa in gara del trasporto pubblico a Roma: oggi vengono consegnate le 33mila firma raccolte durante il referendum.