La Libia sfida le ONG

La Libia sfida le ONG

La marina libica ha vietato "tutte le navi straniere" di stare fuori di una "zona di ricerca e soccorso" per i migranti nelle vicinanze delle sue coste. Lo ha annunciato il generale Abdelhakim Bouhaliya, comandante della base navale di Tripoli, senza però precisare l'estensione della zona.

Un portavoce della marina, il generale Ayoub Kacem, ha detto che la decisione riguarda esplicitamente "le ONG che sostengono di voler salvare i migranti illegali e condurre azioni umanitarie". Al momento le navi delle Ong, invece, operano al limite od anche entro le 12 miglia nautiche delle acque territoriali, pari a 22 km. Un ufficiale della Guardia costiera libica, Massud Abd al Samad, ha affermato che la Guardia costiera intraprenderà un'operazione congiunta con le forze italiane per combattere l'immigrazione e l attiverà lo scambio di informazioni con Frontex, l'agenzia europea della guardia costiera e di frontiera.