Maltempo, trombe d'aria e allagamenti

Maltempo, trombe d'aria e allagamenti

Tre feriti sul litorale veneziano. E ancora: allagamenti in Alto Adige, a Forlì il vento fa cadere una gru e a Firenze le raffiche causano la caduta di pietre dalle facciate di palazzi.

Nel Veneziano, la situazione più difficile al Cavallino, dove il nubifragio ha investito un'area a forte concentrazione di campeggi e villaggi vacanze, in questo periodo di "tutto esaurito". La Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteo avverse che integra ed estende quello di mercoledì e che prevede il persistere di precipitazioni su Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Ad Albarella una persona risulta dispersa. Secondo quanto comunicato dall'Ulss 5 sarebbe di un uomo che testimoni avrebbero visto camminare sul molo e sparire improvvisamente, inghiottito da una ondata. Alle ricerche invece collaborano i vigili del fuoco. Il primo bilancio del maltempo parla di tre feriti non gravi, una casa incendiata a Rivà di Ariano, i cui occupanti sono scappati in tempo.

Una cinquantina di persone sono ricorse alle cure dei Pronto soccorso degli ospedali della riviera veneziana in seguito al passaggio della tromba d'aria che ha colpito con violenza le zone di Cavallino-Treporti, Caorle, Jesolo e Bibione. Un altro ferito grave è stato trasportato all'ospedale di Mestre. È stato soccorso nel suo camper, schiacciato da un albero.

TRENI INTERROTTI - La circolazione ferroviaria è interrotta dalle 16.20 di giovedì tra le stazioni di S.Stino di Livenza e Portogruaro sulla linea Venezia/Trieste. Disagi anche sulla linea ferrovi aria Tarvisio-Venezia e Venezia-Mestre. Tutti sono giunti per ferite da trauma provocate da oggetti volanti che li hanno investiti. "La situazione è drammatica per la caduta degli alberi" ha commentato il comandante dei vigili di Jesolo, Claudio Vanin. Grossi danni alla pineta che circonda il presidio. Il violento temporale ha interessato anche la parte meridionale della val d'Isarco. Nel capoluogo il forte vento ha provocato la caduta di piante e rami e la rottura dei vetri delle finestre di alcune palazzine. Nel centro storico della città lagunare il forte vento ha anche sradicato un'edicola antica in via Garibaldi, nel sestiere di Castello. Decine le segnalazioni arrivate ai vigili del fuoco. A causa del temporale l'Opera di Santa Maria del Fiore ha chiuso, per motivi di sicurezza, l'accesso alla Cupola del Brunelleschi e al Campanile di Giotto per una trentina di minuti: le persone che si trovavano sui monumenti sono state fatte scendere e messe al riparo dentro la Cattedrale. Non ci sono stati feriti.